Risparmio: meno RAM e meno disco sul server di hosting, con un clic
Chi gestisce server di hosting conosce bene la scena: la RAM è sempre al limite, il disco si riempie di posta e di copie di WordPress tutte uguali, e quando la memoria finisce il kernel chiude un processo a caso. Spesso è proprio il database, e i siti vanno giù.
Le soluzioni esistono da anni nel kernel Linux, ma vanno configurate a mano da riga di comando, una per una, e chi le conosce bene è raro. Con la versione 0.60 KoaPanel le mette in una pagina sola, Server › Risparmio: misura dove va davvero la memoria e libera RAM e disco senza toccare i siti. Ogni voce si accende con un clic, oppure tutte insieme con Attiva tutte, e si spegne allo stesso modo: il server torna esattamente com'era.
Da sapere prima: la condivisione dei file uguali dei siti (il −58% sui WordPress) funziona solo se i siti stanno su un file system XFS o Btrfs. XFS è il predefinito di AlmaLinux e Rocky Linux; Ubuntu usa ext4, dove questa voce misura soltanto quanto si risparmierebbe. Tutte le altre voci (RAM, PHP, servizi, posta compressa, pulizia) funzionano su qualsiasi file system, Ubuntu compreso.
Prima di tutto: quanta RAM usa davvero ogni sito
La prima cosa che fa la pagina è dire la verità sulla memoria. Divide la RAM in uso fra siti, PHP, database, posta, server web, DNS, pannello, sistema e kernel, e mostra quanta ne usa ogni sito in questo momento.
Non è un dettaglio: gli strumenti classici sommano due volte la memoria condivisa fra processi, e contano come "usata" la cache dei file che il sistema libera da solo. KoaPanel conta ogni pagina di memoria una volta sola, quindi i gruppi sommati danno esattamente la RAM in uso. Finalmente si capisce se il server è stretto per colpa di un sito, del database o di qualcosa che non serve.
Proteggere la RAM
- RAM compressa (zswap con zstd). Quando la memoria serve ad altro, le pagine usate di rado restano in RAM compresse, di solito 2–3 volte più piccole, invece di finire sul disco. Se il server non ha abbastanza swap, il pannello crea un file di swap della dimensione giusta. Risultato: quando la RAM finisce il database non viene chiuso.
- PHP fermo per le versioni che nessun sito usa. Ogni versione di PHP installata tiene accesi i suoi processi anche se non serve a nessuno. Il pannello le ferma e le riaccende da solo, appena un sito ne ha bisogno.
- Servizi di sistema inutili su un server web, come l'aggiornamento del firmware sulle macchine virtuali, i modem, i dischi rimovibili e le batterie: bloccati, e riattivabili con un clic.
Siamo onesti sui numeri: su un server piccolo con pochi siti la RAM liberata è modesta. Sul nostro server di prova da 4 GB sono 70 MB. Il guadagno vero è la sicurezza, perché il server non resta più senza memoria, e la visibilità di cosa consuma cosa.
Liberare il disco
Qui i numeri sono importanti, e li abbiamo misurati su dati veri.
- Posta compressa. Dovecot salva i messaggi compressi e il pannello comprime in sottofondo anche quelli che ci sono già, una cartella alla volta. Chi usa la posta non vede nessuna differenza, nemmeno nella quota. Sul server di prova 14.375 messaggi veri sono passati da 2086 a 1221 MB, il 41% in meno, in 47 secondi, e Dovecot li rilegge identici all'originale.
- File uguali dei siti condivisi. Il nucleo di WordPress, i plugin e i temi più usati, le librerie: sono identici in decine di siti. Su XFS e Btrfs (il file system predefinito di AlmaLinux e Rocky Linux è XFS) il kernel confronta i file byte per byte e fa condividere gli stessi blocchi del disco. Ogni sito tiene i suoi file, con proprietario, permessi e date: se un sito ne modifica uno, riceve la sua copia. 10 siti WordPress sono scesi da 1,1 GB a 458 MB su XFS (−58%) e da 1 GB a 382 MB su Btrfs (−63%). Su ext4 il pannello misura quanto si risparmierebbe, utile quando prepari un server nuovo.
- Pulizia guidata. Cache dei pacchetti, journal di sistema oltre i 100 MB, avanzi di siti cancellati, file temporanei e sessioni dei siti, avanzi degli aggiornamenti WordPress,
debug.logederror_logtroppo grandi. Prima analizza e ti dice quanto libera, poi scegli tu. Mai il contenuto dei siti, la posta o i database, e nelle cartelle dei siti cancella come utente del sito, senza seguire i collegamenti simbolici.
E negli altri pannelli?
Per quanto ne sappiamo, in cPanel e Plesk queste cose non sono nel pannello: chi le vuole configura zswap, swap, compressione della posta e deduplica a mano, da riga di comando, e se ne occupa a ogni aggiornamento. In KoaPanel sono una pagina con un pulsante per voce, incluse in ogni piano, anche nel Gratuito.
Come si prova
Aggiorna il pannello alla 0.60 o successiva e apri Server › Risparmio. Nella demo pubblica la pagina mostra numeri d'esempio e le voci si possono provare senza installare niente.
Tutti i dettagli, voce per voce, sono nel manuale: Risparmio.