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Assistente AI

L'Assistente AI fa una diagnosi di un sito con un modello di intelligenza artificiale (Claude di Anthropic): legge i log, la configurazione e le risposte del sito, trova i problemi e li spiega in parole semplici. Quando la soluzione è un'impostazione del pannello, propone anche la correzione, che applichi tu con un clic e puoi annullare.

Attivarlo (amministratori)

Apri Assistente AI e inserisci una chiave API di Anthropic (la crei su console.anthropic.com, sezione API Keys). La chiave viene cifrata sul server, non viene mai mostrata di nuovo né scritta nei log; puoi sostituirla o rimuoverla quando vuoi.

Nelle impostazioni scegli anche:

  • il modello: quello consigliato è Claude Sonnet 5, un buon equilibrio tra qualità e costo; puoi scegliere un modello più potente o più economico, o scrivere un altro identificativo;
  • il budget mensile di token: oltre il limite le diagnosi si fermano fino al mese successivo (0 = nessun limite);
  • il controllo di tutti i siti ogni notte (facoltativo).

Finché non c'è una chiave, l'assistente non compare a rivenditori e utenti.

La diagnosi di un sito

Dalla pagina dell'assistente scegli un sito e premi Diagnosi (o Dopo la migrazione per un sito appena trasferito: il controllo si concentra su ciò che di solito si rompe spostando un sito, come percorsi, versione di PHP, indirizzi, HTTPS e cache).

Prima dell'invio il pannello ti mostra cosa inviamo all'AI, sezione per sezione:

  • le impostazioni del sito nel pannello (versione e limiti di PHP, HTTPS, WordPress);
  • le prove HTTP fatte dal server stesso (http, https, redirect, certificato, tempi);
  • le ultime righe dei log degli errori di nginx e di PHP e del debug.log di WordPress;
  • la configurazione nginx del sito e le ultime operazioni del pannello non riuscite.

Da tutto questo vengono tolti prima dell'invio password, chiavi, token, cookie, indirizzi email e la parte finale degli indirizzi IP dei visitatori. Non viene inviato nient'altro: né i file del sito né i database.

Ogni utente può analizzare solo i propri siti; i rivenditori quelli dei loro clienti.

Le correzioni

Ogni segnalazione ha una gravità, una spiegazione e la prova trovata nei log. Se il rimedio è un'impostazione, trovi la correzione proposta con la tabella «Adesso / Dopo».

Le correzioni possibili sono solo queste, scelte perché sicure e reversibili:

  • cambiare la versione di PHP del sito (tra quelle installate);
  • cambiare i limiti di PHP del sito (memoria, upload, tempo di esecuzione, variabili, visualizzazione degli errori), entro valori ragionevoli;
  • attivare o disattivare WP_DEBUG in WordPress;
  • attivare o disattivare una protezione di WordPress (xmlrpc, limite ai tentativi di accesso, PHP nei caricamenti…).

L'AI non può eseguire comandi, modificare file o toccare plugin e database: se propone altro, la proposta viene scartata e lo vedi scritto. Niente viene cambiato finché non premi Applica; prima di applicare, il pannello salva i valori attuali e Annulla li rimette.

Controllo di tutti i siti e consumo

Gli amministratori possono lanciare il controllo di tutti i siti (un sito alla volta, come operazione in background) o farlo ogni notte alle 4:30. Le correzioni restano sempre da applicare a mano.

Il riquadro Consumo del mese mostra i token usati rispetto al budget, il numero di richieste e una stima del costo ai prezzi di listino; il costo reale è quello del tuo account Anthropic.