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Backup e ripristino

Un backup è una copia di sicurezza del sito. Il pannello salva i file del sito, i database associati, la posta delle caselle dei suoi domini e le impostazioni del sito, in forma cifrata.

Scegliere dove salvare i backup

Apri Backup e scegli la destinazione:

  • S3-compatibile: uno spazio di archiviazione esterno (Amazon S3, Wasabi, Backblaze B2, MinIO…). È la scelta consigliata, perché i backup restano al sicuro anche se il server si guasta.
  • SFTP: un altro server o uno spazio di backup che accetta SFTP (per esempio una storage box). Indica server, porta, utente e cartella e salva: il pannello crea la sua chiave SSH e te la mostra. Aggiungila alle chiavi autorizzate dell'utente sulla destinazione, poi avvia un backup di prova. L'impronta del server di destinazione viene memorizzata alla prima connessione.
  • FTP / FTPS: un server FTP, meglio con la connessione cifrata (FTPS). Indica server, porta, utente, password e cartella.
  • Google Drive: una cartella del tuo Google Drive. Su un computer con browser installa rclone ed esegui rclone authorize "drive", accedi con l'account Google e incolla nel pannello il testo che rclone stampa. Il pannello vede solo la cartella che crea.
  • Cartella locale: una cartella del server, meglio se su un disco diverso.

Per FTP e Google Drive il pannello usa rclone e lo installa da solo quando salvi. Password e token restano cifrati nel pannello e non vengono mai scritti in chiaro sul disco.

Al primo salvataggio il pannello genera la password del repository e te la mostra: conservala in un luogo sicuro, lontano dal server. Senza questa password i backup non si possono recuperare se perdi il server.

Backup automatici

Nella stessa pagina attiva il backup automatico giornaliero e scegli l'orario. Indica anche quanti backup conservare (giornalieri, settimanali, mensili): i più vecchi vengono eliminati da soli.

Puoi anche avviare subito un backup di tutti i siti con Backup di tutti i siti ora, oppure di un solo sito dalla sua scheda Backup con Esegui backup ora.

Se un backup non riesce, gli amministratori ricevono un'email (vedi Email di sistema).

Ripristinare

  1. Apri il sito e scegli la scheda Backup.
  2. Trova la copia che ti interessa (sono ordinate per data) e premi Ripristina.
  3. Scegli cosa ripristinare: file del sito, database, posta delle caselle del sito, impostazioni del sito, in qualsiasi combinazione.
  4. Premi Avvia ripristino.

Il ripristino sovrascrive i file e i database attuali con quelli della copia scelta. Se non sei sicuro, fai prima un backup dello stato attuale.

Le impostazioni del sito nei backup

Ogni backup salva anche le impostazioni del sito: versione e valori PHP, alias, regole del sito (redirect, cartelle protette, indirizzi bloccati, pagine di errore), accesso SFTP, cron, record DNS delle zone di questo server e certificato SSL. Nell'elenco dei backup vedi quanti cron e record DNS contiene ogni copia.

Ripristinando Impostazioni del sito:

  • PHP, regole e accesso SFTP tornano come erano al momento del backup;
  • i cron diventano quelli del backup;
  • alias e record DNS che mancano vengono aggiunti, nessuno viene tolto;
  • il certificato del backup torna solo se oggi il sito non ne ha uno funzionante.

I backup fatti prima della versione 0.64 non contengono le impostazioni.

Scaricare un backup

Nella scheda Backup del sito, Scarica accanto a una copia salva sul tuo computer un archivio .tar.gz con quattro cartelle:

  • files/: i file del sito;
  • databases/: i dump dei database;
  • mail/: le caselle di posta, in formato Maildir;
  • config/: le impostazioni del sito, i certificati e l'elenco delle caselle.

Il download parte direttamente dall'archivio dei backup, senza occupare spazio sul server. Il link vale una volta sola per pochi minuti: se scade, premi di nuovo Scarica.

La posta nei backup

Se il sito ha la posta attiva, ogni backup salva anche le caselle del dominio principale e dei suoi alias con posta: i messaggi di tutte le cartelle, la password, la quota, gli inoltri, la risposta automatica e i filtri. Vale per i backup automatici e per quelli avviati a mano, con la stessa destinazione e la stessa conservazione dei file. Nell'elenco dei backup del sito vedi, per ogni copia, quante caselle contiene e quanto spazio occupa la posta.

Per ripristinare la posta spunta Posta delle caselle del sito e scegli:

  • Tutte le caselle e gli inoltri, oppure
  • una casella sola, dall'elenco delle caselle presenti in quella copia.

Il ripristino della posta non sovrascrive e non cancella nulla: tornano i messaggi che mancano, quelli già presenti restano come sono (anche se nel frattempo sono stati letti o spostati) e non vengono duplicati; i messaggi arrivati dopo il backup restano. Una casella cancellata viene ricreata con la sua vecchia password e le sue impostazioni; un inoltro cancellato torna se ripristini tutte le caselle.

Se nel frattempo hai disattivato la posta sul dominio, il ripristino la riattiva con una nuova chiave DKIM: aggiorna il record DKIM nel DNS (vedi Posta).

Siti WordPress: nella scheda WordPress del sito il riquadro Backup ha anche le copie locali (sul server, ripristinabili in pochi secondi, con una copia automatica del sito prima di ogni ripristino). Vedi WordPress.